PUSIANO NELLA STORIA

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Pusiano è incastonato in una conca naturale ai piedi del monte Cornizzolo ed è meta di visitatori che attendono ed ammirano i caratteristici tramonti sul Lago aventi per sfondo la piccola e pittoresca Isola dei Cipressi dove nel 1863 il geologo Antonio Stoppani rilevò, a poca distanza dalla riva, la presenza di palafitte risalenti all’età del Bronzo.

Il paese si sviluppa attorno al Palazzo Beauharnais, così chiamato in quanto fu anche sede di villeggiatura del Viceré d’Italia Eugenio Beauharnais in principio al XIX secolo. La sua costruzione ebbe origini ben più remote, iniziò al principio del millecinquecento e fu un’opera voluta dalla famiglia Carpani che lo abiterà fino al 1765. Si avvicenderanno poi diversi proprietari fra i quali notevole importanza ebbero i Padri Rosminiani durante quasi tutto il XX secolo. Nel 1985 divenne proprietà del Comune e restaurato per accogliere la scuola pubblica, gli uffici comunali, la biblioteca, una foresteria ed è sede delle associazioni sportive e culturali.

Le chiese. La chiesa parrocchiale è dedicata alla Natività di Maria Vergine, contiene pregevoli e importanti testimonianze artistiche e culturali. L’Oratorio di San Francesco Saverio e San Domenico è una piccola chiesa che è stata sede della confraternita dei Teresotti tra il XIX e il XX secolo. Il santuario posto a monte, dedicato a Santa Maria, patrono del paese, è oggetto di celebrazioni il 4 e 5 Agosto, con i fuochi d’artificio sul lago, barche illuminate e i lumini galleggianti.

La storia di Pusiano si è arricchita dalla presenza di due sorelle divenute famose per pratiche di veggenza, Angela e Teresa Isacchi. Il loro culto fu attivo dal 1855 ai primi del 1900. La loro storia è documentata nel saggio di Giancarlo Molteni Il giardino della Santa Parola, 2009.

L’origine del nome Pusiano ha destato e desta una serie di interrogativi a cui gli storici hanno dato spiegazioni diverse. Rispetto ad un recente ritrovamento archeologico, un’urna funeraria che riporta questa iscrizione: Pusillienae Ianuarie Priscienus Secundus Coniugi Incomparabili, si ritiene che l’origine del nome possa risalire al periodo romano. L’urna è fruibile presso il museo Giovio di Como.

(Per informazioni maggiori si rimanda al libro Pusiano nella Storia di Giancarlo Molteni)

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